I Capi Reparto 2015/16 – Intervista doppia

I due capo reparto, 2015/2016, sono Gianluca e Francesca.

Gianluca ha riconfermato l’impegno dello scorso anno, Francesca, invece, dopo esperienze in altre unità si è unita alla staff di reparto.

Nonostante i loro impegni al di fuori dello scoutismo, Gianluca e Francesca dedicano a noi tanto tempo e voglia di fare, segno della loro grande passione.

Siamo un reparto molto unito anche grazie a loro; ovviamente abbiamo i nostri alti e bassi, ma i nostri capi fanno sempre del loro meglio per creare un clima gioioso.

Ecco Francesca e Gianluca nella loro intervista doppia:

Nome?

F: Francesca

G: Gianluca

Cognome?

F: Votto

G: Taras

Data di nascita?

F: 19 Febbraio 1969

G: 08/10/1963

Che fai nella vita?

F: L’impiegata

G: Tante cose, ma la mia attività principale è quella di insegnare in un centro di formazione professionale per ragazzi disabili

Quando hai iniziato a fare scout?

F: Avevo 20 anni

G: Avevo 7 anni

In quale gruppo?

F: Roma 32

G: Roma 135, in realtà si chiamava 35 poi è diventato 135 quando dall’ASCI siamo passati all’AGESCI

Cosa è per te lo scoutismo?

F: E’ una bellissima opportunità

G: Lo scoutismo per me è essere scout: rispettare la legge, la promessa scout che ho fatto tanti anni fa e essere se stessi

Che cosa ti spinge a essere capo e a continuarlo a essere?

F: Trasmettere, soprattutto ai ragazzi più giovani, un modo di vivere. Conoscere ogni anno nuove persone con nuovi suggerimenti che arrivano a me e che spero possano essere trasmessi a tutto il reparto e al gruppo

G: Tanto tempo fa ho aderito, dopo essere uscito dal clan, al patto associativo, dopo aver preso la partenza. Sono diventato capo perché secondo me lo scout è rendere liberi le persone e io voglio fare questo e trasmetterlo agli altri.

Credi che l’animazione a Messa degli scout sia importante?

F: Molto, molto importante perché è un momento in cui si crea un clima di pace, serenità e anche competenza

G: Credo che l’animazione a Messa sia una parte integrante della messa

Da 1 a 10 il Roma 41 come canta a Messa?

F: (sospira)La verità, (sospiro pt 2), 5

G: In questo il Roma 41 è un po’ particolare, perché delle volte cantate e altre volte per niente, però la voce dentro c’è  bisogna solo avere il coraggio di tirarla fuori. Il mio voto finale è 8 perché spero che questa voce sgorghi dal cuore

Perché un ragazzo del 2016 dovrebbe avvicinarsi allo scoutismo?

F: Perché è una grande opportunità che ti insegna a come poter affrontare la vita

G: Perché, come dicevo prima, lo scoutismo rende libere le persone e insegna com’è importante relazionarsi, quant’è importante fare le cose e non perdersi mai d’animo.

Quando hai iniziato a fare scout guide e esploratori erano divisi?

F: No, erano uniti.

G: Si, io ero in un reparto maschile, all’epoca ASCI era una associazione maschile e l’AGI era femminile.

In che squadriglia eri?

F: Nessuna squadriglia, perché sono entrata direttamente in comunità capi.

G: Sono entrato nella squadriglia dei Cobra; ho chiuso il reparto come capo della squadriglia dei Cervi.

Quale è stato il tuo primo grido?

F: Non ho avuto nessun primo grido.

G: Il mio primo grido era in tedesco e al momento non lo ricordo, mi ricordo quello della squadriglia Cervi : ”Cervi guardate fuori”.

Che cosa pensi del grido delle Volpi: “La volpe sorride quando passano le guide”

F: E’ bellissimo, perché il sorriso dovrebbe essere messo ovunque in tutti i gridi. Perché il sorriso non vuol dire essere sciocchi ma contenti

G: E’ simpatico e fanno i complimenti a tutte le guide che passano (le Aquile le mejo n.d.r.)

Con la tua squadriglia hai mai vinto una fiamma di campo?

F: Come ho già detto prima sono entrata direttamente in comunità capi quindi non ho avuto nessuna esperienza in reparto

G: Ai miei tempi non si vinceva la fiamma di campo ma si vinceva il campo.

Quest’anno, dopo 18 anni, le Aquile riusciranno a vincere la fiamma di campo?

F: (sospira) il sospiro è perché ce lo auguriamo, mettiamocela tutta con il sorriso!

G: Io penso che le Aquile siano una grande squadriglia, sono tutte grandi squadriglie abbiamo un grande reparto quindi penso che quest’anno al campo la fiamma sarà combattuta.

La migliore costruzione che hai fatto al campo di reparto?

F: come ho detto prima non ho avuto esperienze in reparto.

G: La mia costruzione migliore è quella che feci con la squadriglia Cervi il mio ultimo anno ed era un tavolo con una cucina ed un riparo che ci è servito molto durante i giorni di pioggia che furono frequenti.

I Leoni impareranno a cucinare?

F: Si ’grazie ad un po’ d’allenamento riusciranno a fare qualcosa.

G: Si, secondo me.

I Pinguini riusciranno a fare una sopraelevata che reggerà?

F: Sicuramente, perché se in passato hanno avuto dei tentennamenti adesso sapranno dove stringere o allentare e avere la solidità di non farla precipitare.

G: I pinguini hanno molti punti quest’anno e comunque penso di si.

Le Tigri quest’anno riusciranno a tenersi lontano dal pronto soccorso?

F: Mah, guarda sinceramente spero di si! Non voglio fare avanti e indietro dall’ospedale.

G: Si, certamente. D’ “intrupponi” ne abbiamo tanti ma si spera che al campo non creino disagio

ONLY FOR GIANLUCA

Quale è l’indirizzo del negozio “La Tenda” scout?

G: Piazza Bologna, ma l’indirizzo preciso non lo so.

Perché ti sto facendo questa domanda?

G: Perché tu vuoi sapere se questa specialità di redattore te la puoi cucire sulla manica della camicia e abbiamo già detto a tutto il reparto che questa specialità te la sei conquistata con passione e tenacia.

Riuscirò ad ottenere il distintivo tanto ambito di redattore?

Che cosa accadrà se questo non si verificherà?

Ai posteri l’ardua sentenza

All the love XX

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