044 – Il numero della Pasqua 2016 del reparto Rainbow

Il campetto di Pasqua 2016 del reparto Rainbow gruppo Roma 41 è iniziato sull’autobus ATAC 044 che ha portato i giovani esploratori e guide a Castel di Leva, nella periferia Sud di Roma. Il campetto è stato ricco di avvenimenti; già prima della partenza la squadriglia Aquile ha adottato un nuovo membro “Picco”, un picchetto intraprendente trovato nella sede di reparto. Come in tutte le uscite scout, i passeggeri a bordo dell’autobus alla vista di 25 scout con zaini in spalla e strani bastoni con bandiere colorate in mano desideravano essere in qualunque altro posto tranne quell’affollato mezzo di trasporto. Stretti come sardine il reparto arriva alla meta e con grande “energia” inizia a trasportare tende, filagne e bidoni per costruire l’accampamento. Montare le tende e costruire la cucina si è rivelata un’impresa ardua per i giovani repartini per la presenza di numerosi escrementi ovini e caprini che tempestavano il terreno e l’avanzata di un agguerritissimo gregge che cercava di proteggere il proprio territorio. La squadriglia Aquile prepara un piano di battaglia per fronteggiare le pecore, l’arma segreta sarebbe stata “Picco”. Incapaci di competere con quest’arma potentissima il gregge arretra e lascia la vittoria sul campo al reparto Rainbow.

Dopo aver partecipato alla Messa in Coena Domini gli affamati scout ritornano con l’autobus 044 delle 21,15 alla base. Dopo una veloce preparazione consumano al freddo e al gelo la cena; i più deboli iniziano a cedere a causa della bassa temperatura penetrata sin dentro le ossa. Claudio F. è il primo a cadere, infagottato in una coperta di fortuna insieme al suo caposquadriglia Edoardo M. trema come una foglia; Irene M. non riesce più a parlare per il freddo che le ha paralizzato la lingua. I capi reparto mandano tutti a dormire cancellando l’attività notturna preorganizzata per riproporla alle 6,30 del mattino. Il risveglio non è uno dei migliori, i capi squadriglia svegliati essi stessi alle 6,00 iniziano ad urlare frasi no-sense su un fantomatico Egitto. Scombussolati dal sonno, i giovani abbandonano i caldi sacchi a pelo per svolgere l’attività organizzata. Tutti infreddoliti invidiano la giovane guida Prisca P. che con pantaloncini al di sopra del ginocchio allegra e pimpante sfida l’ora mattutina. I giochi hanno un carattere violento, l’armatura dei giovani guerrieri è un sacco trasparente giallo per la raccolta dei rifiuti indifferenziati. Si lanciano bombe di colore, i genitori ringraziano l’inventore della lavatrice! A pranzo si cucina alla trapper; l’esploratore Marco F. e la vostra reporter sono incaricati di incartare i merluzzi congelati con la carta argentata. Dopo decine di filetti di merluzzo la trasformazione di entrambi in capitan Findus è evidente, la mani hanno assunto un colore bluastro e le dita non si piegano più.

Il reparto partecipa alla via Crucis e alla Messa della Passione di Nostro Signore andando in chiesa con lo 044, con lo stesso ritornano alla base. Con la tipica fame i giovani esploratori (soprattutto) e le giovani scolte si precipitano sul cibo precedentemente cucinato dalla mitica staff di reparto. Qualcosa scombussola le pance dei repartini, uno dopo l’altro di notte danno di stomaco reiteratamente. Al mattino la squadriglia Aquile trova la tenda tempestata di vomito, la caposquadriglia si immola per il gruppo e la ripulisce accuratamente (questo stava creando un ulteriore caso di rigurgito). Si contano i feriti, Edoardo P. e Arianna P. sono i primi a cedere e vanno a casa, altri seguiranno la stessa sorte. Durante la giornata si moltiplicano le partenze dovute sia a motivi di salute che di famiglia. Il numero esiguo di esploratori e guide rimaste ha fatto saltare il famigerato “consiglio della legge”, acerrimo nemico dei repartini. Il gruppo dei sopravvissuti si porta in chiesa con lo 044 per la conclusione del triduo pasquale e dell’indimenticabile campetto di Pasqua.

Gossip del campetto

Una menzione speciale va all’esploratore Edoardo S. per la sua smemoratezza, è riuscito a perdere l’oggetto sacro per tutti gli adolescenti: il proprio smartphone!! Questo è stato ritrovato dopo intense ricerche vicino al fiume. Ovunque va l’esploratore perde qualcosa, e il caporeparto Gianluca T. le raccatta appropriandosene facendo alterare il giovane. Chi l’avrà vinta?

L’esploratore Tommaso C., invogliato dal caporeparto, decide di leggere l’intera Sacra Bibbia per conquistare la specialità di liturgista. Andrà oltre il libro della Genesi?

Gli accendini della squadriglia Aquile, comprati a caro prezzo, spariscono, ricompaiono e rispariscono. Partono con 4 accendini e ne ritrovano a malapena 2. Le Aquile sospettano che Marco F. squadriglia Leoni abbia perpetrato il furto. Si vorrà mettere in evidenza con le belle aquilotte?

 

All the love XX – la vostra carissima PDF

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