23 aprile, san Giorgio, patrono degli Scout

san giorgio e scout

Il 23 aprile è il giorno di san Giorgio, patrono degli Scout. BP ne spiega il motivo nella 20esima Chiacchierata, in “Scautismo per ragazzi”:

Come Santo Patrono, [i cavalieri] avevano scelto San Giorgio, perché era il solo Santo che venisse rappresentato a cavallo. Egli è il Santo Patrono della cavalleria, ed è particolarmente onorato in Inghilterra.

Adesso, San Giorgio è anche il Santo Patrono degli Esploratori di tutto il mondo, e quindi tutti gli esploratori dovrebbero conoscere la sua storia.

San Giorgio nacque in Cappadocia nell’anno del Signore 303. A diciassette anni si arruolò come soldato di cavalleria, e presto divenne famoso per il suo coraggio.
   
Una volta giunse in una città chiamata Selem: vicino a questa città viveva un dragone, al quale si doveva dare ogni giorno in pasto uno degli abitanti, scelto a sorte. Il giorno in cui giunse là San Giorgio, la sorte era caduta sulla figlia del Re, Cleolinda. San Giorgio decise che ella non doveva morire, e così uscì a combattere contro il dragone, che viveva in una vicina palude, e lo uccise.

Quando si trovava di fronte a una difficoltà o ad un pericolo, per grande che fosse,  -anche sotto forma di dragone- egli non lo evitava, ne lo temeva, ma lo affrontava con tutta la forza che poteva infondere in se e nel suo cavallo. Malgrado non fosse armato adeguatamente per un tale scontro  -aveva semplicemente una lancia-  si lanciò sul suo avversario, fece del suo meglio, e alla fine riuscì a superare una difficoltà contro cui nessuno osava cimentarsi.

Ed è proprio così che uno scout dovrebbe fronteggiare le difficoltà e i pericoli, per grandi e spaventosi che possano sembrare, e malgrado che egli stesso possa esser mal equipaggiato per la lotta. Deve andar incontro arditamente e fiduciosamente, e usare tutte le sue migliori facoltà per cercare di superarli: e in questo modo è probabile che arrida il successo.

La festa di San Giorgio è il 23 aprile. In questo giorno, tutti i veri Esploratori si fanno una specie di dovere di meditare la Promessa e la Legge Scout: ricordatevelo, al prossimo 23 aprile, e mandate un messaggio di saluto a tutti i fratelli Scout nel mondo.

[BP, “Scautismo per ragazzi”, ed. Fiordaliso]

A Roma gli scout di tutte le età si ritrovano ogni anno alla chiesa di san Giorgio al Velabro, per rinnovare la loro promessa. L’appuntamento per oggi 23 aprile 2015 è alle 18.

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